Alfano: l’intervento sulla Costituzione da solo non risove l …

maggio 9, 2009 at 8:53 pm (notizie milano) (, , , , , , )

“Il fenomeno – come segnala con amarezza il presidente del Tribunale di Roma – ha assunto le dimensioni di una grave patologia, perche’ la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, comunque la si valuti, lascia la bocca amara, evidenziando un deficit di tutela penale per le vittime e la collettivita’.

Giustizia civile, Italia fanalino di coda in EuropaTra i dati che rimarca nella sua relazione inaugurale dell’anno giudiziario, il presidente della Corte d’appello di Milano, Giuseppe Grechi, c’e’ quello sulla giustizia civile che, stando alle statistiche, si colloca in coda alle classifiche di efficienza europee.

Siamo invece in coda quanto a capacita’ di smaltimento degli affari civili (seguiti solo da Andorra e Georgia); e, quanto alla durata, siamo sestultimi (precedendosolo Bosnia-Erzegovina, Cipro, Andorra, Croazia e Slovenia)”.Sempre in un’ottica europea, Grechi sottolinea che, mentre nel resto del Continente, negli ultimi 5 anni, “vi e’ stato in quasi tutti i Paesi un aumento degli investimenti per ilfunzionamento della giustizia, l’Italia non partecipa pero’ di questa tendenza, e soprattutto destina molto poco all’innovazione del sistema”.

“In uno Stato di diritto il giudice non puo’ rifiutare una risposta, per quanto nuova o difficile sia la domanda di giustizia che gli viene rivolta”, ha detto il presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Grechi.

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=103961

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Jazz italiano alla ribalta

novembre 12, 2008 at 3:52 pm (notizie milano) (, , , )

Da domani a domenica il jazz italiano è al centro della ribalta milanese. Comincia giovedì (ore 21) al Crt-Teatro dell’Arte la settima edizione dell’Ah-Um Milano Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Collettivo Jam. Tre i meriti della manifestazione. Il primo è la sua fisionomia di progetto riservato al jazz italiano che è stato capace «di crescere di anno in anno, arricchendosi di appuntamenti e contenuti»: così sta scritto, con giusto orgoglio, nella presentazione. Il secondo è la collocazione (pardon: location) al Teatro dell’Arte in via Alemagna 6. Il terzo è quel nome, Ah-Um, che è il titolo di uno dei dischi più intensi di Mingus (Columbia, 1959). Il programma prevede per la prima giornata Jacopo Martini Quartet Swing Manouche con Martini chitarra solista, Mirko Guerrini sassofoni e fisarmonica, Nicola Vernucci contrabbasso e Tommaso Papini chitarra ritmica; seguono gli Old&New Friends del pianista Alberto Tacchini con Emanuele Parrini violino, Daniele Cavallanti, Gianluca Alberti contrabbasso e Tiziano Tononi batteria, oltre a Tiziana Ghiglioni voce ospite. Dopodomani sera si esibiscono il trio di Marco e Paolo Brioschi tromba e pianoforte, con Furio Di Castri contrabbasso, e il quintetto Alkord del chitarrista e compositore Alberto Capelli. Sabato 15 il palcoscenico è per Scott Amendola, batteria ed elettronica in solo e per il quartetto Technicolor di Giovanni Maier. Domenica 16 il festival si conclude con il P.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305505

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Azione vecchi

settembre 20, 2008 at 9:06 pm (notizie milano) (, )

Che le polemiche italiane
su fascismo & antifascismo
siano un caso
unico al mondo (neppure in Germania ridiscutono
tanto del nazismo, o se lo fanno è
nei luoghi deputati) è qualcosa che si ripete
stancamente prima di stampare una
nuova paginata sull’argomento: c’è quasi
da arrendersi. Ridiscutere oggi di Salò,
ma così pure rialzare i toni sugli Anni di
piombo e su Piazza Fontana, su Pinelli, su
Sofri, è anche il modo con cui parte della
classe politica e giornalistica ricerca dei
brandelli di giovinezza: non possono raccontarsi
d’aver sempre vissuto in quella
cinica pietraia che oggi sono diventati la
politica e il giornalismo. Gente che leggeva
Hilferding e oggi Dagospia, che frequentava
i Campi Hobbit
e oggi una ballerina Rai.
Il Dopoguerra e gli anni
Settanta ormai sono i dildo con cui si titilla
la generazione di vecchi che tiene in
ostaggio il Paese: accolti e stampati da
giornalisti a loro affini anche nell’età.
Non ne parlano al bar perché sono al potere.
Una sciagura va dunque scongiurata:
che ci si mettano anche giovani, a scimmiottare.
Leggere che Azione Giovani interveniva
nel dibattito sul fascismo faceva
venire il capogiro. Apprendere che ad accapigliarsi
sui morti fascisti e comunisti
erano le freschissime Giorgia Meloni (An)
e Pina Picierno (Pd) era patetico a esser
gentili. Vi prego, voi non dovete essere
come loro. Siete già migliori di loro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291972

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